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mercoledì 17 ottobre 2018
Territorio

Il progetto per il salvataggio delle rane al Laghetto del Pertus

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Al Laghetto del Pertus, a Costa Valle Imagna, sono in corso i lavori per il salvataggio delle rane e dei rospi che lo abitano. Il progetto vuole proteggere queste specie animali e conservare la biodiversità delle nostre zone.

La salvaguardia degli anfibi e della biodiversità

Dal 1992 sono attivi i salvataggi delle migrazioni degli anfibi sulle strade lombarde, specialmente vicino ai laghi. Rane e rospi, infatti, spesso attraversano le carreggiate, correndo il rischio di essere investiti dalle auto.

Durante la stagione della riproduzione (dalla fine dell’inverno all’inizio della primavera) gli anfibi si spostano dai loro luoghi di svernamento per raggiungere quelli di riproduzione. Dai boschi si dirigono verso laghi, pozze, fiumi e torrenti, durante le ore serali e notturne. Questo comporta l’attraversamento delle strade e il pericolo di essere investiti.

Il salvataggio delle rane e dei rospi sulle strade si inserisce in un più ampio contesto di salvaguardia della biodiversità delle nostre zone. Perciò vengono promossi interventi per la protezione degli animali e delle zone di habitat.

salvataggio delle rane

Il salvataggio delle rane al Pertus

Il laghetto del Pertus, tranquillo laghetto con vista sul Monte Tesoro, è uno dei luoghi in provincia di Bergamo in cui avviene il salvataggio delle rane e dei rospi. Infatti, il progetto è sostenuto dalla Comunità Montana dei laghi bergamaschi ed è messo in atto in varie province lombarde, ovvero Brescia, Varese, Lecco e Como.

Oltre al laghetto del Pertus, in provincia di Bergamo il lago di Endine, il lago di d’Iseo e il lago di Gaiano sono altri luoghi in cui si lavora per la protezione degli anfibi.

Grazie al cofinanziamento della Regione Lombardia, la Comunità Montana Valle Imagna ha promosso un progetto di salvaguardia di rane e rospi, ora in corso al laghetto. L’obiettivo è la riqualificazione ambientale e il miglioramento dell’abbeveratoio. 

Negli ultimi anni il livello dell’acqua ha cominciato ad abbassarsi, mettendo in pericolo la sopravvivenza degli anfibi al suo interno. Inoltre, il telo posizionato sul fondo del laghetto non riesce più a impermeabilizzare correttamente. E l’impianto di raccolta delle acque piovane presenta delle perdite. Questi lavori di riqualificazione miglioreranno così l’ambiente per gli anfibi che lo abitano.

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