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mercoledì 15 agosto 2018
Territorio

Grotta Europa: un tesoro sotterraneo nel territorio di Bedulita

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La Valle Imagna è piena di tesori in superficie, ma anche nelle sue profondità. Oltre alla Tomba dei Polacchi (a Rota d’Imagna) troviamo anche la Grotta Europa, situata nel territorio di Bedulita.

Una scoperta imprevista durante un sopralluogo

La grotta Europa è una delle più belle grotte della bergamasca, interessante sotto il profilo geo-morfologico.

Fu scoperta nel 1986 dal Gruppo Speleologico di Bergamo, in modo casuale durante un sopralluogo di ricerca nel territorio comunale di Bedulita. Una fessura dalla quale usciva aria freschissima incuriosì gli speleologi che si aprirono manualmente un passaggio sufficiente per penetrare nella cavità.

Dopo essersi aperti un varco, si ritrovarono in un’enorme “sala” ricca di meravigliose concrezioni e con al centro una fragorosa cascata. La grotta fu chiamata “Europa” perché fu scoperta il giorno in cui si svolgevano le Elezioni Europee.

La Grotta Europa, ricca di concrezioni, cannule, stalagmiti

La cavità è molto breve: dopo l’ingresso, si accede in una grande sala, di forma ovale di 30 metri di lunghezza per 20 di larghezza e 10 d’altezza.

Dal centro del soffitto fuoriesce copiosamente una cascatella perenne, le cui acque spariscono sulla destra della sala stessa. Al fianco della cascata si trova un’enorme stalagmite dalla forma tozza.

La cavità è ricca di concrezioni di ogni tipo, cannule, drappi, colonne e stalagmiti; sul fondo ci sono inoltre enormi colate alte fino a 5 metri, che scendono dal soffitto fino al pavimento.

L’acqua del torrentello è alta non più di 20 centimetri; percorrendo il torrente per 3-4 metri si giunge nella zona delle cannule. Nella sala si incontrano alcune stalagmiti alte non più di un metro e le grandi colate.

Superando una piccola gola si arriva a una vaschetta attiva, alimentata da un piccolo fiotto d’acqua che nel contempo perfora ed accresce una stalagmite. Superata la vaschetta, si giunge ad un piccolo laghetto fossile . Qui nella nicchia si possono trovare altre concrezioni, stalattiti e drappi.

Come visitare e arrivare alla Grotta

La cavità attira visitatori da ogni parte della regione e non. È meta di visite guidate e di scolaresche e si presta perfettamente a tutto ciò che può interessare la didattica speleologica. Ogni anno vengono organizzati Open Day di visita alla grotta.

A causa di alcuni atti vandalici, nel 2009 il comune di Bedulita ha promulgato un regolamento per l’accesso, al fine di salvaguardare la grotta. L’accesso, chiuso da sbarra con lucchetto, è dunque consentito solo con l’accompagnamento del Gruppo Speleologico Valle Imagna o dello Speleo Club Orobico.

Per raggiungere la grotta si segue la strada che porta a Bedulita e poi verso Costa Imagna. Dopo un paio di chilometri, si incontra un tornante su una costa, in cui lasciare l’auto. Si imbocca una vecchia carrareccia in direzione ovest, arrivando dopo 70 metri al cancello di una cava. Lo si supera e si prosegue oltre una casa disabitata. Il percorso continua nel bosco per circa 500 metri fino a trovare un ruscello, che si risale fino ad arrivare all’ingresso della grotta.

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