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domenica 18 novembre 2018
Territorio

Antiche Tracce: un percorso ad anello su sentieri e mulattiere di Berbenno

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Berbenno è uno dei paesi della Valle Imagna: il progetto Antiche Tracce a Berbenno, realizzato dalla Pro Loco del paese, ne vuole valorizzare le bellezze naturali. Per questo è stato ideato un percorso ad anello su mulattiere e sentieri che collegano le varie frazioni del paese.

Antiche Tracce a Berbenno: scoprire le bellezze locali

Il progetto Antiche Tracce è pensato e coordinato dalla Pro Loco Berbenno, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale, il gruppo Alpini e i volontari.

Per poter facilitare la camminata sul percorso, la Pro Loco ha messo a disposizione la traccia GPS grazie all’applicazione ViewRanger (che funziona su Android, iOs e windowsphone). Basta cercare su ViewRanger “Antiche Tracce – Berbenno Proloco” per poter seguire la traccia GPS.

Chiesa parrocchiale

Il percorso di Antiche Tracce parte dalla piazza di Berbenno, situata di fronte alla chiesa parrocchiale. La facciata della chiesa presenta un portale in stile barocco, le statue di San Bartolomeo e San Francesco e quelle di Sant’Alessandro e San Raffaele. Leggermente arretrata c’è la torre campanaria in pietra lavorata.

Al suo interno la chiesa, costituita da una sola navata, è affrescata con scene raffiguranti la glorificazione di Sant’Antonio Abate e nei suoi pennacchi le figure dei quattro evangelisti e dei profeti. La chiesa custodisce inoltre un organo di produzione Serassi.

Località Ceresola

All’interno di questa frazione c’è la chiesetta di San Mauro che nel ‘600 fu dedicata ai santi Carlo e Francesco di Ceresola. Oggi è dedicata appunto a San Mauro.

Composta da una sola navata, è costituita da due campate coperte da volte a botte. La mensa per la celebrazione è in marmo rosa di Camerata e nella vetrata sono raffigurati San Mauro e Santa Maria Elisabetta.

Tomba del partigiano

La tomba del partigiano è intitolata ad Angelo Gotti, valoroso combattente nella lotta per la liberazione d’Italia dal regime fascista. Si è distinto fin dall’inizio per iniziativa, capacità e coraggio. Dopo 14 mesi, cadde nelle mani del nemico.

Località CAT

In località CAT la vista si apre sulle bellezze della Val Brembilla e delle sue montagne, dove svetta la falesia del Monte Coren.

In questa località è presente la cappella dell’Assunta, che fu costruita nel 1634 per voto alla Vergine Maria dal medico Giuseppe De Donatis, scampato all’aggressione dei lupi. Il tetto della cappella è in pietra di Berbenno; all’interno si trova un bel quadro raffigurante l’Assuzione.

antiche tracce berbenno

Località S. Piro (Monte Poren)

Il Monte Poren, a 940 metri di altitudine, è il punto più panoramico del comune di Berbenno. Sulla sua sommità nel XIV secolo venne edificata la chiesetta dedicata ai Santi Pietro e Paolo. Composta da una sola navata, in fondo al presbiterio si trova una tela del 1611 di Pietro Ronzelli.

Durante la peste di San Carlo (1576-1577) il sagrato e le zone limitrofe vennero adibiti a cimitero.

Località Cà Previtali

Entrando nella contrada di Cà Previtali si resta colpiti dall’antico nucleo di case, completamente costruito in sasso. Il simbolo di questa località è la chiesa risalente alla prima metà del 1600 che fu commissionata da Girolamo Carminati al mastro Lorenzo de Petenis, scarpellino di Almenno.

La chiesetta è costituita da una sola navata con tre campate. L’altare in legno con paliotto in cuoio ha al centro l’immagine della Madonna Immacolata e, al di sopra, dentro una nicchia, c’è una statua della Vergine. Le stazioni della Via Crucis sono realizzate interamente in rame.

Località Cà Passero

La contrada di Cà Passero risale al XII secolo. Nella frazione ci’è una chiesetta del 1521 con una facciata molto semplice sulla quale risalta il portale in pietra ad arco a sesto acuto.

Al suo interno si trova il dipinto ad olio “la Madonna di Caravaggio”, realizzato da Francesco Quarenghi (nonno di Giacomo Quarenghi), “la Madonna con Bambino” di Carlo Ceresa e due dipinti ad olio raffiguranti le glorie di Cà Passero: il frate capuccino Francesco Passeri e il cardinale Cinzio Passeri Aldobrandini.

Monumento naturale Valle Brunone

Il Monumento naturale della Valle Brunone è situato all’interno del territorio comunale di Berbenno. La zona è caratterizzata da antiche zone sulfuree e da giacimenti paleontologici, da piante cedue e vita animale ed è situata nei pressi di Ponte Giurino, frazione di Berbenno.

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